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	<title>Vastesi.com &#187; rifiuti</title>
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		<title>I rifiuti: da problema a risorsa</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Mar 2011 14:21:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo.
Quinto appuntamento di &#8216;Polis&#8217;.
IL CITTADINO GOVERNANTE propone una nuova iniziativa nell’ambito di POLIS, i periodici incontri con autorevoli personalità della cultura per riflettere su aspetti rilevanti del nostro tempo di cui deve occuparsi la politica.
Nel prossimo appuntamento verrà messo a fuoco un altro tema cruciale, quello dei rifiuti che rappresenta un nodo ineludibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>Riceviamo e pubblichiamo.</em></small></p>
<p><strong>Quinto appuntamento di &#8216;Polis&#8217;.</strong></p>
<p>IL CITTADINO GOVERNANTE propone una nuova iniziativa nell’ambito di POLIS, i periodici incontri con autorevoli personalità della cultura per riflettere su aspetti rilevanti del nostro tempo di cui deve occuparsi la politica.</p>
<p>Nel prossimo appuntamento verrà messo a fuoco un altro tema cruciale, quello dei rifiuti che rappresenta un nodo ineludibile da affrontare e risolvere in maniera strutturale e definitiva pena lo scoppio di vere e proprie emergenze ingestibili come la cronaca ormai ci mostra ogni giorno di più. Come insegnano le conoscenze e le esperienze più moderne ed avanzate, ci sembra che occorra puntare con urgenza all&#8217;ambizioso obiettivo rifiuti zero eliminando la necessità delle discariche e scongiurando il ricorso agli inceneritori. Tra i tanti risvolti che una visione di questo genere implica (educazione, riduzione dei rifiuti, sistemi efficaci di raccolta differenziata etc.), due in particolare ci sembrano cruciali per avere ragione delle diffidenze, dei luoghi comuni e dei limiti culturali che, ovviamente, diventano particolarmente gravi quando appartengono a chi ha compiti di governo: la dimostrazione che i rifiuti sono una risorsa e che esistono le tecnologie per riciclarli praticamente tutti;  la dimostrazione che gli inceneritori fanno male all’ambiente ed alle persone. </p>
<p>Per  questo la prossima conferenza-dibattito di POLIS, che si terrà sabato 2 aprile alle ore 17 presso il Kursaal,  affronterà il tema: “I RIFIUTI: DA PROBLEMA A RISORSA”.<br />
Interverranno:</p>
<p>Carla Poli, Direttrice del Centro del Riciclo di Vedelago su “La gestione dei materiali post-consumo ai fini del riciclo” e Patrizia Gentilini oncologa ed ematologa, esponente nazionale dell’Associazione Medici per l’Ambiente su “Inceneritori di rifiuti: tutto quello che avreste dovuto sapere e che non vi hanno mai detto”.</p>
<p>Le illustri relatrici, partendo dalla problematica dei rifiuti, faranno cogliere i nessi esistenti tra la pulizia delle città, l’ economia verde, la difesa dell’ambiente e  la tutela della salute. Lo riteniamo un appuntamento molto importante: forse è la prima volta che in Abruzzo si parla dei rifiuti con un taglio così innovativo. </p>
<p>Si parlerà di pulizia della città, di raccolta differenziata, di riutilizzo dei rifiuti trasformati in nuove materie prime.</p>
<p>Saranno documentati i danni alla salute e all’ambiente prodotti dagli inceneritori.<br />
Verrà presentata la virtuosa attività economica del riciclo dei rifiuti, capace di generare anche nuova occupazione.</p>
<p>Verrà dimostrato, in sintesi, che è possibile avere la città pulita e la tassa sui rifiuti ridotta, senza bisogno di discariche e inceneritori, anzi creando nuova buona economia.</p>
<p>Invitiamo la cittadinanza a partecipare numerosa, per contribuire a dare una svolta alla gestione dei rifiuti. L’appuntamento è per <strong>sabato 2 aprile alle ore 17 presso il Kursaal di Giulianova</strong>.</p>
<p><em>Il Cittadino Governante<br />
associazione di cultura politica<br />
</em></p>
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		<title>Rifiuti in Abruzzo: il 2011 è l&#8217;anno del collasso?</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 15:42:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[alessio di florio]]></category>
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		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo.
Il 2010 ha evidenziato una gestione ostaggio di clientelismi, illegalità e inefficienze. E l&#8217;anno nuovo è già iniziato in emergenza&#8230;
Il 22 settembre scorso gli abruzzesi hanno iniziato la giornata con l&#8217;esplodere del ciclone Rifiutopoli, che ha portato gli inquirenti a denunciare un vero e proprio sistema di potere (e che per alcune ore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>Riceviamo e pubblichiamo.</em></small></p>
<p>Il 2010 ha evidenziato una gestione ostaggio di clientelismi, illegalità e inefficienze. E l&#8217;anno nuovo è già iniziato in emergenza&#8230;</p>
<p>Il 22 settembre scorso gli abruzzesi hanno iniziato la giornata con l&#8217;esplodere del ciclone Rifiutopoli, che ha portato gli inquirenti a denunciare un vero e proprio sistema di potere (e che per alcune ore sembrava dovesse spazzar via l&#8217;intera amministrazione regionale) che gestiva e spartiva il sistema dei rifiuti abruzzesi (e che, è poi emerso, è connotato da lobby, clientelismi, spartizioni territoriali e in alcuni casi anche vere e proprie guerre di potere). Davanti alle denunce della Procura di Pescara (e agli arresti che il 2 Agosto avevano già colpito la famiglia dell&#8217;allora assessore regionale all&#8217;ambiente Daniela Stati) abbiamo scritto che in Abruzzo domina &#8220;Un coacervo di illegalità e di devastanti speculazioni che, anche quando nel limite della legalità, minaccia costantemente la salute dei cittadini e il territorio&#8221; definendola una &#8220;Sodoma ambientale&#8221;. Nonostante le inchieste della magistratura, e una situazione sempre più grave, non sembra all&#8217;esserci all&#8217;orizzonte alcuna presa di coscienza e prospettiva d&#8217;uscita.</p>
<p>Il 2011 è iniziato con  l&#8217;incredibile chiusura, per alcuni giorni, della discarica di Cerratina a Lanciano a causa del mancato rinnovo dell&#8217;autorizzazione provvisoria (nell&#8217;attesa della realizzazione di un impianto definitivo di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti) dell&#8217;impianto mobile di pre-trattamento che dev&#8217;essere ri-autorizzato annualmente. Nell&#8217;Abruzzo della pre-emergenza (come è stata definita dalla Regione stessa) un impianto rischia paradossalmente la chiusura per &#8220;questioni burocratiche&#8221;.</p>
<p>L&#8217;ex presidente del Consorzio Comprensoriale dei Rifiuti del Lancianese (del quale è socio di minoranza la Ecologica Sangro, partecipata al 95% dalla DE.CO. di Di Zio), secondo gli inquirenti, era finito nel mirino del sistema di potere della famiglia Di Zio. Il senatore Fabrizio Di Stefano, a seguito delle pressioni della famiglia Di Zio, pretese e ottenne la sua rimozione.<br />
Nel 2009 La Morgia aveva intrapreso il progetto di ridurre le tariffe pagate dai Comuni, con conseguente risparmio per la popolazione, e la realizzazione di un impianto di biocompostaggio. Questo progetto avrebbe reso antieconomico l&#8217;analogo impianto di proprietà diretta di Di Zio nel comune di Casoni. La riduzione sarebbe potuta avvenire anche a seguito della rimodulazione delle tariffe pagate alla Ecologica Sangro per lo smaltimento.</p>
<p>Sono passati mesi dall&#8217;inchiesta, i fatti sono noti eppure, incredibilmente, la situazione è rimasta pressoché identica e la discarica di Cerratina resta ancora in una totale provvisorietà. L&#8217;assessore provinciale all&#8217;Ambiente Caporrella ha dichiarato che addirittura avrebbe ancora solo pochi mesi di vita. Fino a non moltissime settimane fa si parlava di quattro anni, poi via via ridotti e ora siamo arrivati a questo brevissimo termine. Come è possibile? Cosa è successo nel frattempo? E, come è possibile che l&#8217;impianto di pre-trattamento non ha ancora autorizzazioni definitive?</p>
<p>Il 2010 era iniziato con l&#8217;Accordo di Programma tra la Regione e il CIVETA che chiudeva l&#8217;emergenza del consorzio del Vastese. Un&#8217;emergenza che, secondo il commissario straordinario della Regione, era stata causata (sono atti pubblici ufficiali facilmente rintracciabili anche su Internet) da una &#8220;gestione, quasi senza regole&#8221;. Una gestione gravissima, costellata sempre secondo il commissario, &#8220;di continui mancati appuntamenti&#8221; e incredibilmente approdata sulle pagine della cronaca politica, tra le tantissime, per un&#8217;ordinanza del sindaco di Cupello (il comune sul cui territorio si trova la discarica) che la Regione definì illegittima. L&#8217;Accordo di Programma ha previsto la concessione dalla Regione stessa di oltre un milione di euro al Consorzio, che i cittadini hanno pagato almeno due volte, avendo viste anche le proprie bollette lievitare fino al 30%. Nonostante tutto ciò nessuno, nell&#8217;ultimo anno, ha informato i cittadini sulle vicende dell&#8217;impianto, sulla destinazione di questi onerosissimi costi che hanno dovuto sopportare e sul futuro del CIVETA. Anzi, un anno dopo aver ottenuto dalla Regione questi finanziamenti e l&#8217;autorizzazione all&#8217;apertura di una nuova discarica di servizio (che avrebbe dovuto risolvere le tantissime criticità dell&#8217;impianto),  fonti istituzionali informano che è iniziato l&#8217;iter per la richiesta di autorizzarne una nuova. E&#8217; forse già vicina alla saturazione?<br />
Proseguiremo forse con aprirne una all&#8217;anno? Come è possibile che, dopo essere stata per mesi sulle prime pagine invocata come la soluzione di ogni problema, oggi diventa insufficiente?</p>
<p>Un anno, quello trascorso, conclusosi con la vicenda dei consorzi teramani.<br />
Scioperi dei dipendenti, rifiuti in strada, la &#8220;deriva campana&#8221; sempre dietro l&#8217;angolo. Dopo un brevissimo Consiglio di Amministrazione, dimessosi dopo pochissimi giorni, all&#8217;inizio di Dicembre il CIRSU (il Consorzio partecipato dai Comuni del teramano) ha nominato nuovi amministratori, scegliendoli con un bando pubblico. Bando che ha scatenato le polemiche e l&#8217;annuncio di una diffida da parte dell&#8217;Ordine degli Ingegneri(il 21 gennaio l&#8217;Ordine ha informato di aver inviato comunicazione anche al prefetto).<br />
L&#8217;Ordine ha denunciato &#8220;gravi irregolarità nella procedura di evidenza pubblica&#8221; e contestato vari aspetti del bando, come il mancato riferimento al corrispettivo &#8220;che deve essere pubblico e definito e non rimandare ad una indennità non quantificata&#8221;.</p>
<p>&#8220;La forte e gentile si muoverà?&#8221; E&#8217; la domanda provocatoria posta nell&#8217;Agosto 2008, a seguito delle dichiarazioni dell&#8217;allora Comandante del Corpo Forestale dello Stato di Pescara Guido Conti che denunciava il rischio di una gravissima emergenza rifiuti in arrivo. Gli avvenimenti dei due anni e mezzo trascorsi hanno dimostrato come quella denuncia, seguita alle tante prese di posizione delle associazioni ambientaliste ma non solo, è rimasta lettera morta.</p>
<p>Il 2010 è stato l&#8217;anno horribilis di una gestione dei rifiuti che da tempo segna il passo e che inesorabilmente porterà verso il disastro. Si susseguono proclami e progetti di inceneritori, mentre le discariche sono sempre più sature e inadeguate. In tutto ciò la classe politica, ostaggio di localismi e clientelismi, appare incapace di una qualsivoglia progettualità che sappia evitare il collasso definitivo.</p>
<p>Un collasso che rischia di essere ormai dietro l&#8217;angolo.</p>
<p><em>Alessio Di Florio<br />
Responsabile <a target="_blank" href="http://www.peacelink.it/abruzzo ">PeaceLink Abruzzo</a><br />
<a target="_blank" href="http://www.ritaatria.it">Ass. Antimafie Rita Atria</a></em></p>
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		<title>Piccola riflessione&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 18:06:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Riceviamo dall&#8217;Arci Vasto
L&#8217;altro ieri si sono riversati sulla spiaggia di vasto 24 tonnelate di rifiuti non differenziati.
Complimenti al comune e alla pulchra per aver bonificato la zona in sole 24 ore, ma se domani anziche&#8217;  rifiuti non differenziati davanti alla &#8220;ciucculella&#8221; arrivasse una marea nera di petrolio, il comune e la pulchra potrebbero essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small><em>Riceviamo dall&#8217;Arci Vasto</em></small></p>
<p>L&#8217;altro ieri si sono riversati sulla spiaggia di vasto 24 tonnelate di rifiuti non differenziati.<br />
Complimenti al comune e alla pulchra per aver bonificato la zona in sole 24 ore, ma se domani anziche&#8217;  rifiuti non differenziati davanti alla &#8220;ciucculella&#8221; arrivasse una marea nera di petrolio, il comune e la pulchra potrebbero essere in grado di fare qualcosa in 24 ore ? </p>
<p>Quello che è sucesso è un avvertimento! Cari albergatori, balneatori e cittadini vastesi, rospo mare, ombrina mare sono lì davanti a noi&#8230; grossi profitti per petrolceltic, edison, mog ecc&#8230;. che in caso d&#8217;incidente faranno come la bp nel golfo del messico. Un appello su internet alla ricerca di qualcuno in grado di aiutarli!!!!!<br />
Meditate gente &#8230; meditate &#8230;<br />
Il mare una volta perduto non si recupera piu&#8217;.</p>
<p>Arci Vasto</p>
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		<title>Si può chiedere il rimborso dell&#8217;IVA sui rifiuti</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 14:06:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Spanish</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Immagino che la maggior parte degli utenti di vastesi.com si stia godendo un meritato giorno di vacanza. Altri non hanno questa fortuna e vanno a zonzo per il mondo solo virtualmente. Mi sono imbattuto in questa notiziola, spero possa essere utile.
Saludos!

Anche tu stai ricevendo, periodicamente, il tristemente famoso bollettino per pagare la tassa sui rifiuti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Immagino che la maggior parte degli utenti di <em>vastesi.com </em>si stia godendo un meritato giorno di vacanza. Altri non hanno questa fortuna e vanno a zonzo per il mondo solo virtualmente. Mi sono imbattuto in questa notiziola, spero possa essere utile.</p>
<p>Saludos!</p>
<blockquote>
<p>Anche tu stai ricevendo, periodicamente, il tristemente famoso bollettino per pagare la tassa sui rifiuti. </p>
<p><strong>Ma attenzione!!!</strong> </p>
<p>Controlla attentamente la bolletta: se ti è stata applicata l&#8217;Iva (nella misura del 10%) sulle voci di raccolta e smaltimento rifiuti, puoi richiederne il rimborso immediato!! </p>
<p><em><small> Estratto dal sito della <a target="_blank"href="http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=108685">Codacons</a>.</small></em>
</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Una montagna di balle</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 08:44:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta emergenza rifiuti Campana per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di gestione straordinaria. Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta emergenza rifiuti Campana per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di gestione straordinaria. Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dellEuropa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta per difendere il proprio futuro: l&#8217;assalto ai fondi pubblici, le zone d&#8217;ombra della democrazia, il boicottaggio della differenziata, le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative.</p>
<p>E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti!?</p>
<p><small>&#8212;-<br />
Da un&#8217;idea di Sabina Laddaga, Maurizio Braucci e Nicola Angrisano con la voce narrante di Ascanio Celestini con le musiche di Marco Messina Regia di Nicola Angrisano<br />
Questo film è distribuito con licenza Creative Commons 2.5: attribuzione, non commerciale, non opere derivate.</small></p>
<p><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6000381&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" height="412" width="550"></embed><br />
<a href="http://vimeo.com/6000381">Una Montagna Di Balle</a></p>
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		<title>AAA Santi in Paradiso Cercasi per Vasto</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 19:58:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide1971</dc:creator>
				<category><![CDATA[A Vasto]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Caro Direttore in questi giorni l&#8217;argomento principe di tutta la stampa locale e&#8217; la questione Civeta ed i nostri Rifiuti Solidi Urbani.Ho capito che a breve le nostre bollette saranno aumentate per ripianare i debiti verso terzi accumulati in questi mesi dall&#8217;Ente .Ho riflettuto sugli articoli letti in questi giorni sul caso e ho dedotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Direttore in questi giorni l&#8217;argomento principe di tutta la stampa locale e&#8217; la questione Civeta ed i nostri Rifiuti Solidi Urbani.Ho capito che a breve le nostre bollette saranno aumentate per ripianare i debiti verso terzi accumulati in questi mesi dall&#8217;Ente .Ho riflettuto sugli articoli letti in questi giorni sul caso e ho dedotto che nel vastese ungono subito  Santi in Paradiso che facciano il miracolo&#8230;Qualche mese fa ho letto che la discarica Cerratina e&#8217; stata autorizzaza all&#8217;innalzamento del bordo vasca per poter recuperare abbondantemente le volumetrie utilizzate per fronteggiare l&#8217;emergenza rifiuti in Campania e Teramo.A Valle Cena sono arrivati rifiuti da Teramo,da Salerno e chissa&#8217; da dove,ma di recupero delle volumetrie  tramite innalzamento dei bordi della vasca non ne ho sentito parlare.Siamo stati&#8221; invitati &#8221; ad accettare pattume da altri luoghi ed ora siamo rimasti noi senza spazio.Altra questione &#8230;Raccolta Differenziata.Tempo fa mi hanno fatto notare che in molti paesi del Sangro fanno la Raccolta Differenziata ,tempo e pazienza per differenziare e poi passa a caricare un camion unico tutto insieme.Ho interpellato il Sindaco  di uno di questi paesini e mi ha risposto che la legge impone di fare la Raccolta Differenziata ,ma poi mancano le strutture  per riceverle e quindi&#8230;tutto insieme.Poi quando leggo sui poster che una Citta&#8217; ha raggiunto il 75 % di raccolta differenziata ,dovrebbero mettere l&#8217;asterisco e scrivere in basso &#8221; Differenziato non vuol dire Riciclato&#8221;.Infatti mi  piacerebbe sapere che percentuale del Differenziato viene poi riutilizzato per nuove produzioni&#8230;molti  infatti pensano che i materiali differenziati vengano  poi tutti riutilizzati.Spero infatti che io  venga smentito,ma seguendo il ragionamento &#8220;Mancano le Strutture&#8221; penso che la mattina gli operatori fanno ad esempio il giro della Carta e una volta finito il giro  vanno in discarica,scrivono la Citta&#8217; di provenienza,i mezzi  vengono pesati,viene rilasciata la ricevuta sul tipo di materiale (che fa aumentare la percentuale)e poi finito il compito del Comune(differenziare ) la merce viene buttata insieme all&#8217;indifferenziato!!!!!.E cosi&#8217; il giorno dopo il giro della plastica,del vetro,ecc. la Cittadinanza differenzia pazientemente,il Comune fa bella figura perche&#8217; puo&#8217; vantarsi di raggiungere belle percentuali  e rispettare la legge ,la gente e&#8217; contenta perche&#8217; pensa che i rifiuti vengono riutilizzati e  riciclati e invece &#8230;tutto insieme?Spero di no!A questo punto spero anche che ci vengano in aiuto i&#8221; Santi del Paradiso &#8220;e che i nostri problemi vengano risolti in breve tempo.Insomma Vasto e il Vastese hanno  una  discarica e ha una vasca pronta all&#8217;uso,oltre alle volumetrie da recuperare alla pari di altre realta&#8217;&#8230; vicine .Ogni giorno il Consorzio perde fior di euro e il Consorzio viene finanziato da Noi.<br />
Cordiali Saluti<br />
Davide Delle Donne</p>
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		<title>Rifiuti a Cerratina&#8230; No grazie!</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Oct 2009 07:42:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[A Vasto]]></category>
		<category><![CDATA[Opinione]]></category>
		<category><![CDATA[discarica cerratina]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[valle cena]]></category>

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		<description><![CDATA[di Davide Delle Donne
Ho letto da piu&#8217; parti sulla Stampa e il Web della paradossale situazione in cui piano piano la Citta&#8217; del Vasto sta precipitando. Mi riferisco alla discarica consortile che non puo&#8217; piu&#8217; accettare i rifiuti solidi urbani provenienti da tanti Comuni della nostra Zona. Se continua cosi&#8217; purtroppo l&#8217;aumento delle tariffe applicate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><small>di Davide Delle Donne</small></p>
<p>Ho letto da piu&#8217; parti sulla Stampa e il Web della paradossale situazione in cui piano piano la Citta&#8217; del Vasto sta precipitando. Mi riferisco alla discarica consortile che non puo&#8217; piu&#8217; accettare i rifiuti solidi urbani provenienti da tanti Comuni della nostra Zona. Se continua cosi&#8217; purtroppo l&#8217;aumento delle tariffe applicate a noi utenti non saranno piu&#8217; derogabili e l&#8217;aggravio  di costi che subiremo saranno a due cifre&#8230; Fino a qualche mese fa i rifiuti solidi urbani venivano portati e trattati nella discarica sita a Valle Cena (Cupello). Ora da come mi e&#8217; parso di capire la vasca vecchia  e&#8217; satura e la  vasca nuova  costruita  accanto e appositamente per sostituire la vecchia non viene aperta. Le motivazioni? Io chiedo agli organi competenti il motivo per cui l&#8217;autorizzazione all&#8217;utilizzo della nuova vasca non arrivi&#8230; Non vorrei che come al solito la  questione sia squisitamente politica tra  le diverse aree e la farraginosa e la puntigliosita&#8217;  tra Enti sia solo un &#8220;braccio di ferro&#8221;&#8230; Spero anzi credo fermamente che le motivazioni  che  ad oggi non permettono il conferimento nella nuova vasca sia solo per la normale burocrazia e che a breve tutto sara&#8217; finito. Logisticamente l&#8217;attuale situazione crea disagi anche agli operatori e il costo derivante dal trasporto alla fine sara&#8217; pagato interamente da noi che siamo i fruitori del servizio. Il trasporto e il conferimento a Cerratina (Lanciano) a breve provochera&#8217;  forse il dissesto finanziario e l&#8217;unico modo per riequilibrare i conti sara&#8217; aumentare a dismisura le nostre Bollette. Tutti i Rappresentanti Politici Locali spero si attivino per risolvere al piu&#8217; presto questo grave &#8220;disguido&#8221;. Ridurre la quantita&#8217; di rifiuti conferiti  a Cerratina poi e&#8217; possibile? Un modo per risparmiare e anzi guadagnare qualcosa forse e&#8217; fattibile.Ho notato come in discarica vadano a finire: rami potati,foglie delle siepi, erba di prati, insomma rifiuti pesanti e quindi costosi per noi, ma facilmente riciclabili per produrre Compost. Perche&#8217; l&#8217;Amministrazione Comunale ad esempio non si attiva per far piazzare dei cassoni per poter contenere solo rifiuti vegetali derivanti da potature e sfalci d&#8217;erba? Il risparmio economico e&#8217; garantito insieme al risparmio di metri cubi di vegetazione che  questo materiale ruba   ai rifiuti veri e propri. Questa soluzione dei cassoni potrebbe essere una soluzione anche per i materiali ferrosi e materiali edili di scarto.</p>
<p>Cordiali saluti<br />
Davide Delle Donne</p>
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		<title>Voglio una vita differenziata non una vita di problemi.</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 11:25:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jac</dc:creator>
				<category><![CDATA[A Vasto]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti condomini si sono attaccati al telefono per parlare con il loro amministratore, per chiedere, ulteriori informazioni sulla raccolta differenziata, perché si sono trovati di fronte ad un problema molto interessante.
Ai condomini al contrario di quanto si diceva dai volantini informativi, sono stati consegnati invece dei CONTENITORI CARRELLATI dei semplici secchielli e loro si sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti condomini si sono attaccati al telefono per parlare con il loro amministratore, per chiedere, ulteriori informazioni sulla raccolta differenziata, perché si sono trovati di fronte ad un problema molto interessante.</p>
<p>Ai condomini al contrario di quanto si diceva dai volantini informativi, sono stati consegnati invece dei CONTENITORI CARRELLATI dei semplici secchielli e loro si sono chiesti, dove li dovevano mettere. Perché ha differenza di chi abita per conto suo, non ha il problema che stando in un condominio non può metterlo fuori in mezzo alla strada, cosi creando confusione e problemi di logistica, ma anche un rispetto per gli altri, per evitare sgradevoli odori che si aggirino per il palazzo.</p>
<p>Invece se ci sarebbe stata la consegna del carrellato, la situazione sarebbe stata diversa, anche se esso comunque sarebbe dovuto essere molto grande, perché alcuni condomini contengono anche 20 famiglie, per poi senza scordarsi che ci avviciniamo all’estate e con il caldo i cibi iniziano a malo dorare, quindi se codesti venissero messi all’interno, immaginatevi 20 buste che buon odorino darebbero, quindi senza che ve lo spiego nei minimi particolari, il condominio diventerebbe una mini discarica, anche puzzolente.</p>
<p>Sicuramente questo la gente non lo vuole, allora ci si chiede perché chi ha ideato questo sistema di raccolta differenziata non abbia contattato per prima cosa gli amministratori di condominio che sarebbe stata un’ottima cosa, per meglio capire le esigenze di tutti.</p>
<p>Da aggiungere che il giorno lunedì 27 aprile alle ore 18, alla sala Michelangelo D’Avalos, ormai non più sala di cultura ma sala della “MONNEZZA”, che sminuisce giorno per giorno il nostro bellissimo palazzo storico, anche se molto lasciato in condizioni deplorevoli si terrà una riunione per informare gli amministratori di condominio di alcune cose, ma la cosa bella che la comunicazione ad essi è arrivata proprio il giorno 24 aprile 2009, un paio di giorni prima, ma vi sembra possibile?</p>
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		<title>Da noi si chiamano termovalorizzatori..</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Feb 2009 23:06:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[assunta di florio]]></category>
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		<category><![CDATA[comitato naturaverde]]></category>
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		<description><![CDATA[Comunicato stampa Comitato Natura Verde
Da noi si chiamano termovalorizzatori, per il resto del Mondo sono inceneritori
Ci sono passaggi dell’intervista del Presidente del Consorzio Smaltimento Rifiuti di Lanciano che possono essere condivisi. Ci riferiamo alla prima parte, allorquando parla del potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti e della destinazione in tal senso degli utili di gestione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Comunicato stampa Comitato Natura Verde</p>
<blockquote><h5>Da noi si chiamano termovalorizzatori, per il resto del Mondo sono inceneritori</h5>
<p>Ci sono passaggi dell’intervista del Presidente del Consorzio Smaltimento Rifiuti di Lanciano che possono essere condivisi. Ci riferiamo alla prima parte, allorquando parla del potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti e della destinazione in tal senso degli utili di gestione della discarica di Cerratina.</p>
<p>Non può, però, essere titolo di vanto affermare che all’utile di bilancio hanno contribuito gli 800.000 euro derivati dallo smaltimento dell’immondizia campana.</p>
<p>Lanciano non può rappresentare una grande pattumiera abruzzese e delle regioni limitrofe!</p>
<p>Quello che più ci preoccupa è l’ultima parte della conferenza stampa del Presidente La Morgia, quando parla della Frentania come sede nella quale ospitare un Inceneritore/Termovalorizzatore.</p>
<p>La strategia del Consorzio rifiuti sembra essere stata già delineata, candidando Cerratina  a luogo di incenerimento di rifiuti di tutta la zona industriale del Sangro, per far vivere la discarica altri 90 anni.</p>
<p>Una delle priorità dell’Ingegner La Morgia è dunque longevità della discarica.</p>
<p>La nostra è, al contrario, quella della salubrità ambientale per incrementare la qualità e la lunghezza della vita dei Frentani!</p>
<p>Nel Mondo, quello al di fuori di Cerratina per intenderci, sembra iniziata una nuova Era, forse una nuova Civiltà,  l’Ambiente non deve assorbire all’infinito gli “insulti” degli uomini.</p>
<p>E’ al corrente il Presidente del Consorzio Rifiuti che ci sono interi Governi che stanno orientando i loro Cittadini in tal senso?</p>
<p>Lampanti ci sembrano le scelte del Presidente Obama o del Presidente Nicolas Sarkozy, quando sostiene che l’incenerimento deve rappresentare solo l’ultima strada da intraprendere una volta che si siano provate tutte le altre possibilità alternative.</p>
<p>I termovalorizzatori, come ora si usa chiamare gli inceneritori, non distruggono i rifiuti ma li trasformano in altro. I rifiuti che entrano nell&#8217;inceneritore vengono trasformati in fumi, polveri sottili e scorie con grave danno per la qualità dell&#8217;aria, con aumento delle emissioni di anidride carbonica e ossidi di azoto, anidride solforosa, metalli pesanti, diossine e infine scorie.</p>
<p>E’ necessario far risaltare che i termovalorizzatori/inceneritori producono nanoparticelle inorganiche che causano le cosiddette nanopatologie (tra queste malattie cardio-polmonari e diverse forme di cancro). Nessun filtro al mondo è in grado di fermare polveri di misura inferiore a Pm 2,5. Le nanoparticelle girano nell&#8217;aria per centinaia di chilometri possono depositarsi sul terreno (e quindi finire nel cibo e nella verdura) o essere direttamente respirate da essere umani o animali.</p>
<p>Senza considerare la Diossina (potente cancerogeno) che, oltre ad essere respirata, si accumula nel grasso degli animali  entrando così nella catena alimentare (sotto forma di latte, formaggi o carni) per poi finire sulle nostre tavole e quindi nei nostri organismi.</p>
<p>Si porrà, infine, il problema delle ceneri residue della combustione (circa il 30% in peso ed il 10% in volume del materiale immesso nell&#8217;inceneritore), normalmente classificate come rifiuti speciali non pericolosi e delle polveri fini PM10 (circa il 4% del peso del rifiuto in ingresso) intercettate dai sistemi di filtrazione, classificate come rifiuti speciali pericolosi.</p>
<p>Ci ha molto rammaricato la proposta dell’ingegner La Morgia, che conoscevamo per il suo passato di paladino contro l’inquinamento elettromagnetico da antenne dei telefoni.</p>
<p>Non ritiene, ingegnere, che l’inquinamento da termovalorizzatore/inceneritore sia anch’esso pericoloso e, perciò, da evitare?</p>
<p>Lanciano, 06/02/09 </p>
<div align="right">COMITATO  NATURA  VERDE<br />
                                                                Il Presidente                  Giusto di Fabio<br />
                                                                Componente Direttivo  Assunta Di Florio</div>
</blockquote>
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		<title>Gestione rifiuti: molte ombre e poche luci</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Dec 2008 10:44:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[inceneritori]]></category>
		<category><![CDATA[piano regionale di gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[termovalorizzatori]]></category>

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		<description><![CDATA[Dall&#8217;Associazione di cultura politica IMPRONTE
GESTIONE DEI RIFIUTI: MOLTE OMBRE E POCHE LUCI
Per molti dei politici nostrani la parola “rifiuti” ne trascina automaticamente con sé altre due: “ampliamento” e “termovalorizzatori”. La prima si riferisce alle discariche; la seconda all’incenerimento dei rifiuti ed al contestuale recupero di energia.
Non sembra ma dall’approvazione del Decreto Ronchi ad oggi sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dall&#8217;Associazione di cultura politica IMPRONTE</p>
<blockquote><p><strong>GESTIONE DEI RIFIUTI: MOLTE OMBRE E POCHE LUCI</strong></p>
<p>Per molti dei politici nostrani la parola “rifiuti” ne trascina automaticamente con sé altre due: “ampliamento” e “termovalorizzatori”. La prima si riferisce alle discariche; la seconda all’incenerimento dei rifiuti ed al contestuale recupero di energia.<br />
Non sembra ma dall’approvazione del Decreto Ronchi ad oggi sono trascorsi più di dieci anni ma ciò non è servito ad evitare ad un disastro annunciato.<br />
Troppo timidi, se non quasi inesistenti, gli interventi per ridurre la produzione di rifiuti. Impacciati i primi passi compiuti per migliorare la raccolta differenziata.<br />
Secondo quanto dichiarato da un esponente di primo piano del PdL, anche la Regione Abruzzo non si sottrarrà al vezzo tutto italiano che impone a chi subentra alla guida del governo (regionale, in questo caso) di fare tabula rasa di tutto il lavoro svolto dai predecessori.</p>
<p>Sarà così per il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti che verrà rifatto (peccato, proprio ora che ne avevamo uno approvato dopo lunga e sofferta gestazione!). Venendo meno l’attuale Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti, bisognerà anche rivedere il Piano Regionale per la Prevenzione e la Riduzione dei Rifiuti, all’interno del quale sono ricompresi gli Acquisti Verdi delle Pubbliche Amministrazioni.</p>
<p>Si torna così a parlare della costruzione di un termovalorizzatore (contro i tre che voleva Del Turco) che avverrà dunque:<br />
- ignorando quanto accaduto nei dintorni dell’impianto “modello” di Brescia, dove è stata riscontrata la presenza di tracce di diossina nel latte delle mucche allevate in alcune aziende agricole;<br />
- ancor prima che sia stato raggiunto il 40% di raccolta differenziata, contravvenendo alla normativa europea che stabilisce una ferrea gerarchia delle fasi di gestione dei rifiuti; procedendo dalla più importante a quella meno importante: prevenzione, recupero di materia attraverso la raccolta differenziata, recupero di energia e, infine, smaltimento in discarica;<br />
- malgrado la termovalorizzazione richieda elevati consumi energetici, comporti seri rischi per la salute dell’uomo e non elimini, come invece si vorrebbe far credere, il ricorso alla discarica.</p>
<p>Ma anche sul fronte smaltimento c’è chi si sta dando molto da fare &#8230;.:</p>
<p>- per 90.000 metri cubi di ampliamento della discarica di Atri, dove si attende il rilascio dell’autorizzazione entro metà gennaio;<br />
- per 260.000 metri cubi a Tortoreto, sulla base di un progetto presentato qualche giorno fa;<br />
- a Notaresco, dopo l’eliminazione di una scarpata morfologica con delibera di consiglio comunale, dopo i 30.000 già accordati, per realizzare un ulteriore ampliamento da 400.000 metri cubi (manca ancora il progetto) della discarica di Grasciano. E’ invece ancora appesa la questione Irgine.</p>
<p>Che vicino alle discariche di rifiuti ed ai termovalorizzatori ci si ammali e si muoia di più che altrove è solo un dettaglio insignificante. Ma solo per chi non deve conviverci tutti i santi giorni.</p>
<p>F.TO &#8211; IMPRONTE</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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